AVVOCATO SIMONE POTENTE

INDIRIZZO: VIA CAMPANIA 8, 73100 LECCE
TELEFONO: +39.0832.314172
FAX: +39.0832.396812
EMAIL: AVV.SIMONEPOTENTE@LIBERO.IT
NAZIONALITÀ: ITALIANA
DATA DI NASCITA: 17.08.1978

Collaborazione in attività stragiudiziale (consulenze giuridiche e stesura di pareri motivati) e attività giudiziale in ambito penale, civile e amministrativo.

Diritto penale (in particolare: settore minorile, reati di violenza sessuale, diritto penale dell’ambiente, diritto penale dell’economia, immigrazione clandestina, reati in tema di criminalità organizzata, procedimenti innanzi al Tribunale di Sorveglianza, diritto dell’esecuzione), Diritto civile (in particolare: responsabilità contrattuale, responsabilità medica, danno risarcibile, infortunistica stradale) diritto amministrativo (in particolare: urbanistica ed edilizia).

Ha affrontato, nonostante la giovane età, processi innanzi alla Magistratura Ordinaria (Tribunale Collegiale, Corte d’Assise, Corte d’Appello, Corte D’Assise d’Appello, Tribunale di Sorveglianza, Tribunale per i Minorenni) ed alla Magistratura Speciale (Tribunale Militare), nei distretti di Corte d’Appello di Roma, Lecce e Bari.

Nell’ambito del Diritto Penale:

E’ intervenuto nel patrocinio dei prossimi congiunti di Linciano Maria Carmela e della piccola Maiorano Valentina rispettivamente figlia e madre di 14 e 57 anni, vittime dell’efferato duplice omicidio ad opera di Angelo Izzo, il c.d. Mostro del Circeo, e di Luca Palaia, consumatosi il 28 aprile 2005 in agro di Ferrazzano, nei processi celebratisi innanzi alla Corte d’Assise e Corte d’Assise d’Appello di Campobasso. I processi si sono conclusi, l’uno, con la condanna definitiva all’ergastolo per Izzo, l’altro, con la condanna definitiva ad anni 30 di reclusione per Palaia, con contestuale condanna per entrambi al risarcimento dei danni patrimoniali e non in favore delle patrocinate parti civili (con riconoscimento di provvisionali provvisoriamente esecutive).

Ha fornito un importante contributo nella difesa tecnica di Camassa Giovanni, imputato per l’omicidio di Angela Petrachi, consumatosi in agro di Melendugno (Le), presumibilmente in data 26.10.2002, il cui processo di primo grado, celebratosi innanzi alla Corte d’Assise di Lecce, si è concluso con una sentenza di assoluzione “per non aver commesso il fatto”, con immediata scarcerazione del Camassa, dopo un presofferto di anni 3 e mesi 8 di reclusione.

Ha partecipato attivamente alla difesa tecnica dell’Avv. Lea Cosentino, ex Direttore Generale dell’Asl BA, arrestata per i reati di falso e peculato a seguito di indagini della Procura di Bari sulla gestione della sanità pugliese in uffici pubblici e Asl pugliesi, imputata in procedimenti penali innanzi al Tribunale collegiale di Bari.

E’ intervenuto nel patrocinio legale delle Asl Lecce, Asl Bari, e Asl Brindisi, costituitesi parti civili in vari processi penali celebratisi innanzi ai Tribunali collegiali di Bari e Lecce, a seguito di plurimi episodi di truffa perpetrati in loro danno da dipendenti e non (ad es. c.d. processo farmatruffa instauratosi innanzi al Tribunale collegiale di Bari, conclusosi in primo grado con la condanna di quasi tutti gli imputati).

È intervenuto nella difesa di Colitti Vittorio Junior, accusato dell’omicidio di “Peppino Basile”, assessore comunale e consigliere dell’Italia dei valori di Ugento, il cui processo si è concluso in primo grado dinanzi il Tribunale per i Minorenni di Lecce con una sentenza di assoluzione “per non aver commesso il fatto”.

Nell’ambito del Diritto civile:

Offre consulenza ed assistenza in ogni campo del diritto civile: Famiglia, Separazioni, Divorzi, Successioni, Responsabilità Civile, Risarcimento Danni, Contratti, Proprietà e altri Diritti Reali.

Ha patrocinato cause civili e penali in rappresentanza delle compagnie assicurative appartenenti al Gruppo Fondiaria Sai S.p.A..